Corte Archi si trova a Valgatara, nel comune di Marano di Valpolicella, nel cuore della Valpolicella Classica, a metà strada tra il lago di Garda e Verona.
La storia di Corte Archi comincia all'inizio del Novecento, per mano di Caterina Campagnola e suo marito Guido Carlo. Oggi la cantina è guidata dalla quarta generazione della famiglia.
4,5 ettari, interamente gestiti in modo diretto dalla famiglia, senza conferimento di terzi. I vigneti si trovano a un'altitudine media di 250 metri sul livello del mare.
Valpolicella Classico, Valpolicella Superiore "Crualto", Ripasso "Gli Archi", Amarone, Amarone Riserva "IS", Oseleta IGT e Pinot Nero "8".
Il Crualto nasce da un singolo appezzamento a 600 metri di altitudine, una quota decisamente superiore alla media dei vigneti di Corte Archi, che contribuisce al suo profilo distintivo.
È un Pinot Nero IGT non convenzionale per la Valpolicella, dedicato a Carlo Alberto e chiamato così in omaggio al numero della sua maglia da rugby.
SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata) è un protocollo nazionale basato sulla sostenibilità ambientale: regola l'uso dei prodotti fitosanitari, promuove la tutela della biodiversità e degli equilibri naturali del territorio, e viene applicato da Corte Archi in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini della Valpolicella.
Ha eliminato gli erbicidi chimici dai vigneti, ha ridotto l'uso di sostanze di sintesi e ha razionalizzato la fertilizzazione, nel rispetto degli equilibri ecologici, economici e tossicologici del territorio.
Direttamente dal sito: si sceglie il tipo di esperienza, si seleziona data e orario disponibili e si completa il pagamento online.
Si va da un percorso introduttivo su cinque vini tipici della zona a degustazioni verticali di più annate di Amarone, fino a "Valpolicella al Tramonto", l'esperienza serale del giovedì (giugno-agosto) con cinque vini, al chiuso o all'aperto.
Sì, la visita è family friendly e sono benvenuti anche gli animali domestici.
Sì, è disponibile la ricarica per veicoli elettrici in cantina.
È possibile organizzare il trasferimento con taxi o NCC dalla zona di Verona.
Sì, sono previste alternative pensate per esigenze alimentari specifiche e per chi preferisce percorsi analcolici.